| 
  • If you are citizen of an European Union member nation, you may not use this service unless you are at least 16 years old.

  • Stop wasting time looking for files and revisions. Connect your Gmail, DriveDropbox, and Slack accounts and in less than 2 minutes, Dokkio will automatically organize all your file attachments. Learn more and claim your free account.

View
 

Aloe: la riscoperta di Bill Coats

Page history last edited by Giulia.p 7 years, 4 months ago

 

 

Famiglia 

Aloeacee

Genere 

Aloe

Specie 

A.Vera

 

 

 

 

  

 

 

 Nome comune

La pianta conosciuta come Aloe Vera può essere chiamata anche: aloe barbadensis o delle barbados di Miller (nome attualmente utilizzato dalla comunità scientifica),  Aloe Vulgaris (nome utilizzato da Lamark), popolarmente denominata "Guaritore naturale" o "Pianta del miracolo", mentre nei paesi di lingua spagnola la pianta è conosciuta come savila, con innumerevoli varianti. 

Il termine aloé viene dall' arabo. Passando attraverso il greco e latino, è arrivato fino a noi. Originariamente significa "amaro e brillante o trasparente" perché, quando la buccia viene rimossa, il gel che ne esce assomiglia ad un blocco di ghiaccio lavato e il suo sapore è molto amaro. 

 

 

 Distribuzione 

Tutte le culture, sin dai primordi, hanno usato le piante che trovavano nel proprio ambiente. Le osservavano e facevano degli esperimenti per scoprire il loro potenziale curativo e per migliorare la propria vita. Così è successo per l’Aloe: si può affermare che probabilmente l’Aloe Vera è la pianta più usata nella storia di tutta l’umanità. Grazie ha un testo cuneiforme di alcune tavolette d'argilla ritrovate sul finire dell'Ottocento da un gruppo di archeologi nella città mesopotamica di Nippur (nei pressi di BagdadIraq,), e databili attorno al 2000 a.C., si può confermare la conoscenza da parte degli Assiri della pianta e di alcune sue proprietà.

Si può trovare l'aloe in moltissime zone del globo. In primo luogo in Sud America (Messico, Cuba, Santo Domingo); non manca neanche in alcuni punti dell'Europa, come la Moldavia. L'aloe ha, tuttavia, il suo habitat naturale in Africa; sia nel Nord (Marocco, Algeria); che nel Sud (Sud Africa, Zimbabwe, Botswana). Si trovano ceppi di aloe anche in Arabia Saudita.

 

 Morfologia 

È una una pianta perenne, cioè una pianta che vive più di due anni.

  • Le foglie: esse si dicono succulente. Le piante con foglie succulente sono dotate di particolari tessuti, definiti "succulenti" tramite i quali possono immagazzinare grandi quantità di acqua. Per la presenza del tessuto succulento, le foglie diventano carnose e ingrossate.

         Sono dure, triangolari o lanceolate disposte in configurazione a rosetta. 

 

 

   

 

Le foglie sono lunghe fino a 50 cm e larghe alla base fino a 13 cm, si assottigliano verso la punta. 

 

 

I margini fogliari sono caratterizzati da dentature seghettate.

 

 

 

Una pianta matura può misurare fino a 1.3 m. con una base di più di 1 m.

La foglia è composta da uno strato epidermico di tessuto fibroso e resistente, costituito da cellule deputate a scambi nutrizionali e un strato intermedio plicato a cellule poligonali ricco in aloina. Questo strato rappresenta la porzione maggiore della foglia,

All´interno, la foglia succulenta è piena di un gel che si origina da una polpa centrale, trasparente e mucillaginosa (cioè che ha un aspetto vischioso).

 

 

 

 

  • I fiori: essi sono di solito di colore tendente al rosso, all'arancio o al giallo e si formano sulla sommità di un lungo stelo, o ramificato o a grappolo.  La pianta non muore dopo la fioritura.

 

 

       

 

  

 

 Ecologia 

  • La pianta dell’aloe vera si diffonde e sviluppa soprattutto in quelle aree che sono caratterizzate da un clima particolarmente secco e caldo. Non si trovano nelle zone con assenza totale di piogge, in quanto non potrebbero realizzare la riserva idrica minima necessaria alla sopravvivenza. Nelle nostro Paese l’ Aloe vera  si può trovare coltivata e inselvatichita in Sicilia, Sardegna, Ischia ed Elba e sulle rocce scoscese in prossimità del mare della Calabria 

 

 Fenologia 

  • Le piante dell'aloe si riproducono mediante impollinazione, che avviene grazie agli uccelli ed insetti che si spostano di pianta in pianta. Questo perché la pianta dell'aloe non riesce a fecondarsi autonomamente, e, ricevendo il polline da un'altra pianta, il fiore fecondato matura e perde i petali e si trasforma in un frutto che successivamente rilascerà i semi che vengono sparsi dal vento. Sono piante autosterili vale a dire che i fiori maschili e femminili della stessa pianta non possono incrociarsi tra loro o con piante della stessa varietà, occorrono piante di diverse varietà per poter ottenere dei semi fertili.  Si riproducono pertanto per impollinazione incrociata. E' incredibile notare come la pianta dell'aloe si riproduce anche mediante stoloni o germogli che nascono alla base del gambo della pianta principale, fino a formare delle vere e proprie colonie. 
  • L'Aloe sviluppa i fiori dalla primavera all'autunno a seconda della specie e delle varietà che si formano sulla sommità dello stelo 

 

 

 Gen
Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov

Dic


[mantenere lo sfondo verde per i mesi di fioriture, cambiare lo sfondo su bianco per i rimanenti]

 

 Coltivazione 

 

Per la coltivazione le piante succulente :

 

  • hanno bisogno di posizioni luminosissime anche se durante l'estate non gradiscono il pieno sole in quanto adattate alla vita in comunità vegetali in cui le piante più grandi offrono protezione a quelle più piccole. 
  • devono avere il terreno ben drenato e, durante l’inverno, non richiede annaffiatura. Il terreno, inoltre, deve essere sabbioso ma ricco: le piante di Aloe crescono bene in terreni molto fertili e la mancanza di nutrimento, assieme al cattivo drenaggio, sono spesso le cause principali d’insuccesso della loro coltivazione  
  • necessitano che le loro foglie, se bagnate, si asciughino in fretta ed è bene non bagnare il cuore della rosetta, perché tende facilmente a marcire. 

 

Durante l’intero processo di coltivazione non si deve utilizzare alcun fertilizzante, pesticida o diserbante chimico.

Si concima una volta ogni mese per tutta l’estate con dei fertilizzanti che devono essere diluiti.

L’aloe Vera non di pota: solo le foglie alla base che si seccano vanno tagliate con un coltello ( la lama deve essere estremamente pulita per evitare di infettare l’Aloe Vera).

Se le foglie dovessero diventare troppo verdi significa che l’illuminazione è scarsa

La pianta può essere attaccata dagli acari: in tal caso le foglie ingialliscono. A differenza del caso precedente è necessario aumentare l’umidità e procurarsi un prodotto antiacaro.

 

 

 Perché è importante?

Nonostante questa pianta abbia origini antichissime, lo studio sistematico iniziò solo nel 1959, grazie a un farmacista texano, Bill Coats. Mise a punto un processo per stabilizzare la polpa aprendo la strada alla commercializzazione dell'aloe senza più problemi di ossidazione e fermentazione. Parallelamente il governo americano dichiarò ufficialmente le proprietà curative di questa pianta per il trattamento delle ustioni. Da allora gli studi sull'Aloe sono molto attivi in tutto il mondo. (Da wikipedia)

 

Questa pianta Aloe Vera non è una soluzione per tutti i mali, ma il suo gel, quando usato fresco e direttamente dalla foglia oppure dopo un opportuna stabilizzazione e lavorazione, ha delle eccezionali proprietà terapeutiche antinfiammatori e nutritive, sia per gli essere umani che per gli animali.

Le proprietà infatti sono:

 

  • Rigenerante: stimola la crescita dell’epitelio sulle ferite;
  • Energizante: aumenta il livello di energia dando un benessere generale a tutto il corpo;
  • Proteolitica: dissolve ed assorbe enzimaticamente le cellule morte o danneggiate, stimolando il processo rigenerativo;
  • Antiinfiammatoria:combatte e sopprime il processo infiammatorio;
  • Antipiretica:dà sollievo al bruciore da scottature, infiammazione e febbre;
  • Umettante:è idratante, favorendo la ritenzione di acqua nei tessuti della pelle;
  • Analgesica: dà sollievo al dolore, anche in profondità;
  • Fungicida: ostacola la crescita dei funghi;
  • Virostatica: ostacola la crescita dei virus;
  • Batteriostatica: ostacola la crescita dei batteri;
  • Emostatica: riduce la fuoriuscita di sangue nelle lesioni;
  • Antiprurito: dà sollievo nel prurito;
  • Disintossicante: aiuta la disintossicazione del corpo dalle impurità delle tossine;

 

Fino ad oggi si attribuiscono all'Aloe almeno 160 ingredienti attivi naturali.

 

Dato che la bellezza è direttamente proporzionale alla salute del corpo il gel dell´Aloe è una componente molto importante di moltissime preparazioni cosmetiche:

l'Aloe vera riduce le rughe, elimina le impurità . deterge e rende morbidi e lucenti i capelli.

Le principali proprietà cosmetiche  dell'Aloe vera:

 

Idratante

- Antiallergico, calmante, antinfiamamtorio,

- Disinfettante,

- Stimolante e rigenerante

 

In tutti i sensi l’Aloe può essere considerata una pianta del passato del presente e anche del futuro per l'aiuto che ha dato, sta dando e, con l'aiuto della ricerca sarà in grado di dare ancora più aiuto:

 

"Quattro vegetali sono indispensabili per la salute dell'uomo: il frumento, la vite, l'ulivo e l'aloe. Il primo lo nutre, il secondo ne rinfranca lo spirito, il terzo gli reca armonia, il quarto lo guarisce"

Cristoforo Colombo, (1451-1506)

 

"Il succo di Aloe Vera è la più potente sintesi di antibiotico, astringente, agente coagulante, inibitore del dolore e stimolante della crescita dei tessuti che si conosca in natura" 

Dr Max Skousen (Direttore dell'Istituto di investigazioni sull'Aloe, in California, USA)

 

"L'utilizzazione terapeutica dell'Aloe Vera può diventare il più importante progresso medico avvenuto in tutta la storia dell'umanità "

Dr Reginald McDaniel

 

 

 Avvistamenti

 

L’aloe Vera è una pianta ormai molto diffusa. Si può trovare in ambiente domestico ovunque, sempre rispettando le norme di coltivazione (quindi la temperatura e il clima sono dei fattori determinanti per stabilire dove è più possibile trovarla). Nasce nei territori del Sud Africa ma oggi è una delle piante più popolari nel mondo.

 Tutela e Valorizzazione

L’aloe è una pianta che ha fatto tanto per la salute dell’uomo, ma se l’uomo stesso non la tratta adeguatamente quando la coltiva, essa comincia a perdere la sua forza ed efficacia. È per questo che nel 1982 è nato nato l' I.A.S.C. (International Aloe Science Council) per regolamentare il settore e proteggere l'industria dell'Aloe dalla concorrenza sleale a beneficio della tranquillità dei consumatori.

 

 Links e Riferimenti Bibliografici

 

 

 

Comments (0)

You don't have permission to comment on this page.