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vAPEnsiero

Page history last edited by Dow Osage 5 years, 2 months ago

 

Famiglia 

Apidae

Genere 

Apis

Specie 

Apis mellifera

 

 

 

 

  

 L'ape un insetto sociale...

 Nome comune

Ape

 

 Distribuzione  e habitat

 

Esistono 4 specie riconosciute di Api:

_Apis Florea, che si puo' trovare in India,Bormeo,Birmania;

_Apis Dorsata, che è la specie piu' grande e piu' aggressiva, ed è localizzata in India e Filippine;

_Apis Cerana, che è caratterizzata dalla sua mansuetudine e dalla sua poca laboriosità, si è stabilita maggiormente in Asia,India,Giappone,Cina,Siberia;

_Apis Mellifica o Mellifera, localizzata in Europa,Africa,Asia e successivamente introdotta in Australia,Nuova Zelanda,Americhe, è letteralmente "l'ape portatrice di miele" ed è considerata la piu' operosa e produttiva. 

 

 Morfologia  e anatomia

 

    Il corpo dell'ape è costituito da un esoscheletro chitinoso la cui rigidità lo fa apparire come scheletro esterno.Tuttavia a livello delle articolazioni l'involucro  rimane elastico e sottile. Il corpo dell'ape si suddivide in tre segmenti: testa, torace e addome. 

LA TESTA

 E' composta da due occhi laterali composti coperti di peli microscopici, composti da 3000 faccette per l'operaia e da 6-7000 per il fuco. Due antenne orientabili

costituite da un tronco detto Scapo sul quale si innesta una frusta costituita da 12 articoli detto Flagello. Le antenne sono organi di senso. Nel caso dell'operaia contano 2400 placche sensibili mentre nel fuco ne esistono circa 30000. La bocca fornita di due mandibole per plasmare la cera, raccogliere il propoli e rompere le antenne dei fiori contenenti il polline. Inoltre esiste una lugula o proboscide che serve ad aspirare il nettare e l'acqua. La ligula dei fuchi è molto piu' corta di quella delle operaie e poco adatta a bottinare il nettare. All'interno della testa si trovano gli organi di senso e la parte iniziale del tubo digerente nonchè le ghiandole ipofaringee e mandibolari necessarie per la secrezione della geletina reale. La testa è unita al torace tramite un collo molto corto. 

IL TORACE

 E' costituito da tre anelli saldati tra loro. Su ciascun anello si articolano un paio di zampe mentre sul secondo e terzo anello sono articolate due paia di ali membranose. All'interno del torace si trova l'esofago. Inoltre esistono dei muscoli verticali necessari ad azionare le ali.

LE ZAMPE

 Sono costituite da dei segmenti tra loro articolati. Ci sono le zampe anteriori, intermedie e posteriori. Le ali sono membranose, muscolose, cave e trasparenti e tese su una nervatura rigida. In volo formano un corpo unico. La frequenza dei battiti alari di un'ape può variare tra i 180 e 250 cicli al secondo.

L'ADDOME

 L'addome delle api è costituito da sette anelli; nel primo si trova il torace mentre nell'ultimo, all'estremità opposta, si trova il pungiglione (solo nelle femmine operaie e regine), i maschi sono sprovvisti. Sotto l'addome sono situate le ghiandole ceripare necessarie alla secrezione della cera per la costruzione dei favi.  Nell'addome sono contenuti molti organi essenziali quali:

- la vescichetta melaria, una specie di ampolla nella quale le api raccolgono il nettare e l'acqua per trasportarli nell'alveare

- l'intestino medio con funzione digestiva

- l'intestino posteriore

- l'apparato circolatorio

- il sistema nervoso

- i tubi Malpighiani che hanno funzioni escretorie

- le ghiandole velenifere che hanno la funzione di secernere il veleno che viene accumulato nella vescichetta velenifera; tale vescichetta comunica col pungiglione che le api usano come difesa contro i nemici

- la ghiandola di Nasanoff usata come richiamo attrattivo.

GLI ORGANI RIPRODUTTORI

 Sono atrofizzati nelle operaie. Nella regina sono costituite da due ovari. Quando l'uovo maturo deve dar luogo alla nascita di un'operaia o di una regina viene fecondato dagli spermatozoi, quando invece deve dar luogo ad un fuco esso passa senza ricevere gli spermatozoi.  Nel fuco o maschio l'apparato  riproduttore  è costituito da due testicoli, due vescichette seminali dove sono contenuti gli spermatozoi e dall'apparato copulatore che si strappa all'atto della fecondazione della regina e il fuco muore. 

 

 Biologia

 L'uovo dell'ape ha la forma di un fagiolo, di colore bianco perlaceo. Una delle sue estremità aderisce al fondo della cella mentre l'aljtra conjtiene un piccolo foro  la cui apertura viene attraversata dallo spermatozoo per la sua fecondazione. L'uovo deposto si adagia dopo tre giorni sul fondo della cella e schiude una larva piu' piccola dell'uovo stesso.  La larva di  aspetto bianco  perlaceo rassomiglia a un piccolo vermiciattolo ed è nutrita, appena nata, con gelatina reale. Ha uno sviluppo rapidissimo e in 72 ore occupa tutto il fondo della cella. La larva subisce nel giro di pochi giorni cinque mute. Finita di crescere la larva si distende con la testa rivolta verso l'apertura e si trasforma in ninfa.  Dalla  deposizione dell'uovo allo  sfarfallamento i tempi sono diversi per l'operaia, il fuco e la regina. L'operaia impiega 21 giorni, il fuco 24 e la regina 16. Dopo questo tempo l'insetto rosicchia l'operco e sfarfalla come insetto perfetto dando inizio alle attività alle quali sono chiamate a compiere.

 Due comportamenti principali dell'ape sono la danza e l'uso del pungiglione.

LA DANZA

 E' una particolare danza a forma di otto delle api. Con l'esecuzione di questa danza l'ape operaia può comunicare alle compagne preziose informazioni sulla direzione e distanza a cui si trovano fiori, nettare, polline e sorgenti d'acqua. Tale danza è quindi il meccanismo con il quale le api possono reclutare altre api del loro alveare per la raccolta di risorse.

L' USO DEL PUNGIGLIONE

 Le api operaie da miele, che hanno il compito di raccogliere il polline, volano di jfiore in fiore, avendo come unico sistema di difesa contro gli altri insetti o altre api avversarie un pugiglione posto nella parte piu' bassa dell'addome. Questi pugiglioni sono muniti di un uncino,che a contatto con la sottile pelle degli esseri umani e degli altri mammiferi rimangono impigliati nei tessuti dell'epidermide; nel tentativo di togliere l'aculeo, il piu' delle volte, l'ape si strappa la parte terminale dell'addome finendo per morirne qualche minuto dopo. L'ape regina e le altre tipologie di ape, invece, hanno un uncino piu' smussato che permette loro di pungere anche piu' volte senza coseguenze letali.

 

 Come ci ha cambiato la vita

  Gli insetti non sono mai stati ben visti dall'uomo, le api però sono una rara eccezione.L'uomo, infatti, ha sempre avuto un occhio di riguardo per loro e non solo  perchè producono il miele. Le api hanno sempre avuto fin dall'antichità un ruolo molto importante nella vita dell'uomo. Le api sono comparse sulla terra molto prima dell'uomo. Anche gli uomini della preistoria erano interessati dalle api. Infatti un graffito dell'epoca paleolitica raffigura una scena di caccia al miele. In quell'epoca, però, l'uomo rappresentava per le api un predatore e la raccolta del miele comportava la distruzione dell'intero alveare.

 

 

 

  La prima testimonianza che dimostra una vera e propria apicoltura risale al periodo degli antichei egizi. Gli egiziani praticavano il nomadismo: spostavano i loro alveari su imbarcazioni che risalivano il Nilo alla ricerca di fioriture. L'apicoltura era molto sviluppata anche nel periodo dei greci e dei romani con tecniche molto simili a quelle attuali. All'epoca delle api non si consumava soltanto il miele prodotto, ma veniva usata anche la cera per la realizzazione delle tabulae per la scrittura. Si faceva anche molto uso dell'idromele: una bevanda alcolica a base di miele. Dopo il periodo romano, però, l'apicoltura è stata trascurata. Le api venivano allevate in alveari di legno, terra cotta, paglia impastata col fango e sughero. Spesso le api venivano uccise per raccogliere il miele e la cera. A partire dalla metà dell'800 importanti scoperte ed invenzioni cambiarono le sorti dell'apicoltura. Tra le innovazioni piu' importanti l'uso dell'arnia con favi mobili fu quella che decretò l'inizio dell'apicoltura moderna con tecniche che ancora oggi sono utilizzate.  L'apicoltore sfrutta  quindi il naturale  istinto dell'ape ad accumulare miele e prelevarne la parte in eccesso per le proprie necessità. 

 I prodotti delle api: il miele, la cera, la propoli, la pappa reale e il veleno.

IL MIELE: nell'antichità il miele, nell'alimentazione, era utilizzato sia come dolcificante, che come condimento, che come conservante. Come dolcificante, il miele compariva sulle tavole modeste così come su quelle dei ricchi. Era usato nel confezionamento di piatti di pesce e di legumi, di confetture di frutta e sciroppi, di focacce ed era usato anche come conservante. Dalla fermentazione del miele si produceva l'idromele.Un'altra bevanda era il vino mielato. Il miele veniva utilizzato anche nella cosmesi (olii aromatici, profumi), nella medicina (antisettico, cicatrizzante, purgativo) e nell'artigianato (per dare brillantezza al colore porpora dei tessuti o delle pietre preziose). Il miele è costituito principalmente da zuccheri ed è un alimento che viene assorbito immediatamente dall'organismo e quindi fornisce energia prontamente disponibile.

LA CERA: In passato è stata utilizzata in moltissimi campi: illuminazione, medicina, pittura. Era molto importante durante gli antichi greci e romani per la creazione della tabulae. Oggi viene utilizzata principalmente dagli apicoltori per la produzione di fogli cerei, ma è molto richiesta anche dall'industria farmaceutica e cosmetica.

LA PROPOLI: l'uomo ha scoperto le sue molteplici proprietà già nei tempi antichi; attualmente viene utilizzata soprattutto in campo medico, ma anche per produrre vernici e, ultimamente, come antiparassitario in agricoltura.

LA PAPPA REALE: è il cibo dell'ape regina. E' un alimento di eccezionale valore, un concentrato di sostanze vitali molto utili per l'organismo umano.   La  sua produzione  richiede una tecnica di allevamento particolare poichè normalmente nell'alveare è possibile trovarne solo pochi grammi.

IL VELENO: il veleno che le api usano per difendersi può venire raccolto ed utilizzato dall'uomo. Infatti al veleno vengono attribuite proprietà curative specialmente per le malattie reumatiche. Un metodo ancora diffuso di utilizzo del veleno è quello di farsi pungere nelle zone doloranti.

 

 Avvistamenti

Non ci sono luoghi specifici dove vengono avvistate le api, sono ovunque ma soprattutto nelle zone ove vi sono fioriture piu' adatte all'impollinazione.

 

 Progetti e Iniziative

 Ogni anno a causa dei pesticidi muoiono miliardi di api, sia selvatiche che allevate. Dalla Unione Europea si è sollevato un segnale di allarme che ha portato alla presentazione di misure che dovranno essere adottate e che mirano alla diminuzione dell'utilizzo di pesticidi. La decisione trova, in Italia, ampio consenso fra gli agricoltori che hanno negli anni passati subito un grave danno alla popolazione di api, danno che era già stato in precedenza segnalato come imputabile al nuovo tipo di pesticidi utilizzati.

 

 Links e riferimenti bibliografici

  • [inserire collegamenti ad altre risorse online]
  • (Weblocal)  Hospedagem de sites.

 

Another year of strong economic growth, improved employment and pent-up housing demand bodes well for most sellers in 2015, particularly in the Farm Belt and in energy-producing states such as Texas, North Dakota, Louisiana, Montana and Wyoming, and urban areas like Seattle, San Francisco, Los Angeles, Denver and Boston.

 

In fact, the National Association of Home Builders, or NAHB, predicts that the 2015 single-family home sector will outperform a strong 2014. There are cautions: Moody's predicts mortgage rates will rise from about 4 percent now to 6 percent by 2017.

 

Find the lowest mortgage rates

 

The recovery has yet to arrive in many states, reinforcing the notion that real estate growth is regional. No one can accurately predict when this real estate uptick will end or how hard, or soft, a landing it will make. In the meantime, let proven fundamentals, applied with a few modern wrinkles, rule the day. Here are 10 tips for 2015 to help the real estate process.

 

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1. Do sweat the small (cheap) stuff, sellers

Little touches go a long way in the buyer's eye, starting logically with the entry. Trim bushes, wash walkways and change out trampled welcome mats. Inside, de-stink with candles and counter sprays, de-jam closets and de-clutter rooms, focusing keenly on kitchen counters. Hide scrub brushes and other fantasy-killing labor tools. Dust, wax, scrub toilets, wash windows, test and clean lights, put out fresh towels, winnow family mementos, harness or hide that avalanche of toys, remove prescription drugs from medicine cabinets and police the yard for "pet bombs." It's time well-spent.

 

2. Take note(s), buyers

In a whirlwind house-hunting tour of several properties, buyers benefit by keeping a pro-and-con checklist of each home they visit. Otherwise, the features of several homes tend to blend together in a tired brain by day's end. Creating a rating scale of 1 to 10 also helps, as does carrying a checklist of specific features that you seek in an ideal home.

 

3. Sell by season

Though spring is optimal, home selling is a year-round sport. Use seasonal accents to make buyers linger longer.

 

Many lenders have different rates on their own websites than those posted on Bankrate.com. In order to get the Bankrate.com rate, please identify yourself as a Bankrate customer. Rates are subject to change without notice and may vary branch to branch. These quotes are from banks, and thrifts, some of whom have paid for a link to their own Web site where you can find additional information. More information.

Powered by:Bankrate.com

5. 'Big data' is everywhere, so tap in

While local knowledge and old-school networking will always be valuable, the latest technology lets agents offer much more. Some agencies offer "livability" ratings by ranking and contrasting neighborhoods by air quality, traffic choke points and specific data on a home's energy efficiency. In 2013, the National Association of Realtors introduced its Predictive Analytics group. Banks already use "big data" to gauge the worth of foreclosures and short sales, and mobile apps now offer it for consumer and agent use. Ask agents if they offer this and other edgy technology such as high-definition aerial footage shot by drones. Should your grandiose home merit that, go big!

 

6. Transparency equals trust

Buyers will certainly enlist inspectors to twice-over your home, Mr. Seller. So instead of inviting disappointment, delay and distrust, go transparent with your own presale inspection. It's far better to know now about issues with the plumbing, HVAC (heating, ventilating and air conditioning), foundation, electrical systems and roof. Provide the buyer a copy of the inspection along with repair receipts, and explain if or how you've adjusted your price accordingly. Buyers appreciate candor.

 

7. Math versus ego

Too often, buyers get caught up in win-at-all-costs negotiation. They'll stubbornly let as little as a few grand lock them out of the right house. At an interest rate of 4.5 percent, the difference between paying $200,000 and $195,000 -- assuming 1.25 percent property tax and 15 percent down -- is only about $25 per month on a 30-year mortgage, or about the cost of lunch for two at a fast-casual eatery, before the tip. Don't let that ruin your chances at your dream home.

 

8. Retain mineral rights

With so many giant natural-gas fields (shales) in play across the U.S. and new ones pending, homeowners should exercise "seller's market" clout to retain mineral rights. While that intent needn't even be mentioned in the sales contract in some states, it's always safest to note it, provided the buyer doesn't protest. Avoid that scenario by conveying those rights to a trustworthy relative or to an energy company buying them before putting the house on the block. "Mineral rights? Oh, so sorry, I no longer own them."

 

9. Buying? Then cool it for a while

Refrain from making big capital purchases like a new car, opening new credit cards or amassing big chunks of other new debt before buying a home. These raise your debt-to-income ratio, which lenders examine to determine the mortgage amount you can afford. Also avoid moving large sums of money around, changing banks, changing jobs and becoming self-employed before buying a home.

 

10. The price is right

Trite, you say? Perhaps. But accurate home pricing from the outset never goes out of style because it sells homes. Some agents advise sellers to overprice because inventory is low. Others say go below market to spur a bidding war. Don't get caught up in pricing games.

 

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